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“Schiacchiare i brufoli?” In (quasi) 10 step!

La mamma, l’estetista e il dermatologo: tutti ci hanno detto di “non toccare quel brufolo!”.

Ma come si fa a resistere? Lo fanno tutti, ovunque: ore in bagno, in ascensore, nei camerini dei negozi, a fissare il piccolo intruso (o intrusi) e tentare un intervento chirurgico usando le unghie come bisturi.

Di solito succede così:

  • Ci si guarda a due centimetri di distanza da uno specchio, magari anche ingrandente;
  • Si nota, tastando con le mani, qualche rigonfiamento, rossore o qualche minuscolo puntino nero;
  • Si inizia a torturare con le dita;
  • Non succede niente;
  • Forse la tortura non era sufficiente, ci riprovo;
  • (ripetere la procedura per ogni area del viso)
  • Frustrazione perché non è uscito nulla e ora il viso è più segnato di prima;
  • Toccare e pizzicare le crosticine tutto il giorno

Ma quindi: i brufoli si possono spremere oppure no?

La risposta è sì, ma con delle accortezze. È chiave il momento giusto e la pulizia.

Fatta la premessa che ogni pelle reagisce a suo modo e con i suoi tempi, ecco una piccola guida su come fare.

Procurarsi cotton fiocc, cotonini o veline, bialcol o tonico alcolico, i prodotti della vostra beauty routine. Ah, e una lima se avete le unghie troppo lunghe! Tutto deve essere pulito.

1. lavati le mani;

2. Riesci a vedere la “punta” del brufolo? Come se fosse la cima di un cono? Se sì, è quasi certamente pronto, se non c’è, potrebbe non esserlo;

3. fai gli step della tua detersione, meglio se con l’aiuto di una mussolina o un panno in microfibra imbevuti di acqua calda. Passando la mussolina calda, l’imperfezione potrebbe già andare via da sola!

4. con l’aiuto di due cotton fiocc, due cotonini o le dita avvolte in due fogli di velina, posiziona due dita ai lati del brufolo. Un dito sta fermo e l’altro compie dei movimenti circolari in direzione del brufoletto, senza spingere con entrambe le dita. Le unghie non sono coinvolte;

5. Deve uscire soltanto una puntina bianca, appena vedi uscire un liquido rosa o direttamente il sangue, fermati. Anche se sotto senti ancora un rigonfiamento, fermati;

6. ho detto fèrmati!

7. a questo punto, prendi un cotonino imbevuto di tonico alcolico o di bialcol e tienilo premuto sulla zona, potrebbe pizzicare o dare un leggero bruciore;

8. continua con gli step della tua routine: uno dei prodotti (siero, olio, crema) sarà sicuramente a base oleosa o di acido ialuronico, applicalo anche sulla zona appena trattata, aiuterà la cicatrizzazione;

9. Dopo qualche ora, specialmente se ci si dorme su, potrebbe riformarsi la puntina: ripetere il procedimento più delicatamente.

10. Se avete seguito la procedura come si deve, non correrete il rischio di procurarvi cicatrici che potrebbero trasformarsi in macchie. Ricordatevi la protezione solare!

Sì, esistono dei tools e alcune persone consigliano l’uso di aghi: lasciamo questi strumenti ai più esperti. Quando hai ricevuto il tuo ultimo trattamento viso?

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